Dicono di noi
Cosa dicono di Omero
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| Potete trovarci nella trasmissione di SKY "Alice" con delle riprese all'interno della cucina durante la costruzione di alcuni piatti e del loro risultato finale. A seguire un'intervista a Roberto Viviani per quanto riguarda il ristorante a Carlo Soldani per quanto riguarda la gastronomia." |
Dove meno te lo aspetti un cibo piacevole: trattoria Omero ad Arcetri
Fonte: http://quintoquarto.simplicissimus.it/2008/11/dove-meno-te-lo-aspetti-un-cibo-piacevole-trattoria-omero-ad-arcetri.html
"Sebbene si trovi in una delle zone più difficili da raggiungere a Firenze, l’osservatorio di Arcetri, la trattoria Omero è uno dei luoghi più battuti dai turisti..."
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"Sebbene si trovi in una delle zone più difficili da raggiungere a Firenze, l’osservatorio di Arcetri, la trattoria Omero è uno dei luoghi più battuti dai turisti, complice l’ambiente , che scatena un immaginario fatto di cose buone, bottega, campagna. Ed in effetti il locale è tutto questo: qui si considerava di essere fuori dalla città, nel passato. La bottega esiste ancora, così come il banco del bar e si trovano comunque cose buona da mangiare. SInceramente, ero partito prevenuto ma mi sono ricreduto su molti aspetti. Partiamo dal cibo, a volte poco tipico come nel caso del culatello di Zibello con crema di porcini: di buona qualità il salume, meno azzeccata ma sufficiente la crema. Ottimi, invece, i ravioli di ricotta e spinaci con burro e salvia. Un grande classico come il pollo alla griglia è riuscito bene, anche abbondante come porzione, mentre il baccalà e ceci, di stampo tradizionale, aveva solo il difetto della temperatura, troppo fredda. Una volta riscaldato, il piatto ha guadagnato in gusto e sapore. Ottima la scelta dei dolci, anche golosi. Il tutto si paga, circa 55 euro, con vino tranquillo, ma il servizio è realmente professionale. Che dire, nei sogni questa potrebbe essere la trattoria scovata per caso, dove si mangia bene e si spende poco. La seconda che ho detto non torna, ma per il resto, la sosta è piacevole!"
A tavola con vista un classico toscano
Fonte: http://firenze.repubblica.it/dettaglio/a-tavola-con-vista-un-classico-toscano/1577176
"Da Omero sembra che il tempo si sia fermato. Tutto è così familiare, rassicurante. Il ristorante sta lì da più di novant'anni, insensibile alle mode e alle tendenze, è sempre rimasto se stesso... "
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"Da Omero sembra che il tempo si sia fermato. Tutto è così familiare, rassicurante. Il ristorante sta lì da più di novant'anni, insensibile alle mode e alle tendenze, è sempre rimasto se stesso.
Forse è proprio per questo che la gente ci torna. Ci andavi da ragazzino a pranzo con i genitori e oggi ci porti i tuoi figli. Nonostante il recente restyling le due ampie sale non sono cambiate. E la vetrata su Firenze accende il ristorante di una luce speciale.
Si mangia toscano, soltanto carne, niente pesce. Il menù è rigoroso, preciso, senza eccessi, senza deviazioni né invenzioni. Cucina della tradizione, ma con prodotti di qualità. Il ciclo delle portate segue quello delle stagioni. "Tutti i nostri prodotti sono freschissimi e tipici - spiega Carlo, che gestisce il ristorante con Roberto e Rosanna - dai formaggi ai salumi, alla carne".
La pasta fresca è fatta in casa e anche i dolci, il resto viene acquistato fuori. A differenza di molti locali di oggi, piccoli, bui e a volte soffocanti, qui la luce e lo spazio sono valori aggiunti. Roba d'altri tempi, come i circa centocinquanta coperti che offre.
Però si sale volentieri fino a Pian dei Giullari perché Omero è uno di quei posti in cui ritrovi i vecchi sapori e la semplicità di un servizio cordiale e mai invadente. Il conto è in linea con i tempi, per un pranzo completo (senza vino) si spendono intorno ai 40 euro.
Interessante la carta dei vini, centrata soprattutto su prodotti toscani e con ricarichi onesti.
Ma Omero è anche una bottega di alimentari. Anzi, tutto è partito da lì oltre un secolo fa. Il bancone è ancora all'ingresso del locale e ci si può fermare per fare la spesa, o anche soltanto per fare merenda. I prodotti e gli orari sono gli stessi del ristorante. È sempre gradita la prenotazione."
Tartufo&champagne sulle colline di Firenze
Fonte: http://www.golagioconda.it/index.php?option=com_content&view=article&id=267:tartufoachampagne-sulle-colline-di-firenze&catid=80:provati-per-noi&Itemid=360
"Approfitto di una serata a tema, per testare un tipico ristorante in una delle zone più belle di Firenze, Pian dei Giullari: il ristorante Omero. Si viene accolti..."
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"Approfitto di una serata a tema, dedicata a sua maestà il Tuber Albidum Pico, per testare un tipico ristorante in una delle zone più belle di Firenze, Pian dei Giullari: il ristorante Omero. Si viene accolti da un esercito di prosciutti – è anche bottega alimentare dove si possono acquistare prodotti tipici – che continuano la loro stagionatura e si accede nella sala ristorante.
Qui un paio di fascinose sommelier ci deliziano, per iniziare, con lo champagne Brochet Hervieux extra bru premier cru. Aldo Fiordelli, autore di Il buon tartufo (edizioni Polistampa), ci intrattiene piacevolmente con un po’ di aneddoti sul pregiato tubero e poi si iniziano le danze con un'insalata di tartufo con carciofo morello e parmigiano reggiano, soavemente abbinato con lo champagne di cui sopra. Lo sformatino di melanzana è un po’ neutro, la melanzana non risalta particolarmente, i trucioli di tartufo aggiungono interessanti aromi; in abbinamento Cabreo la pietra IGT 2007 che inizialmente ci lascia perplessi (il confronto con l'eccellente champagne è a suo sfavore) ma che poi, lasciato acclimatare e respirare, si mostra più interessante che al primo impatto.
La tagliata di petto d'oca al tartufo, accompagnata da asparagi con salsa (sifonata? dalla consistenza si sarebbe detto di sì) allo zabaione in abbinamento al Cabreo il Borgo 2006 ha chiuso la cena degustazione, per lasciare spazio al dolce; torta al cioccolato fondente con salsa bianca e tartufo: eccellente, molto buono il cioccolato di densa e cremosa consistenza, in abbinamento – difficile, lo si intuiva in partenza – un bel Vin Santo del chianti classico 2003.
Un eccellente champagne (importato da Folonari, sponsor enologico della serata), un'ottima torta al cioccolato, una cena divertente dal buon rapporto qualità/prezzo (40 euro), un ristorante in cui il servizio è ancora attento, contrariamente a tanti altri ove il servizio è curato da giovani-tre-mesi-e-via: siamo andati via proprio contenti!"
Eating in Italy
"Eating in Italy. A Traveler's guide to the Gastronomic Pleasures of Northern Italy" by Faith Heller Willinger, Ed Hearts Books NY, from 1989.
http://www.faithwillinger.com/
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Faith Heller Willinger has the unique advantage of being an American with an insider's knowledge of the culinary mysteries of Italy and a profound love for all of them. Drawn from her extensive knowledge and expertise "Eating in Italy "is a gastronomic tour of the regions that comprise the northern half of the country. The finest restaurants in Florence, the best chocolate anywhere, the chic kitchenware shops in Milan, outdoor markets in towns not on any tourist's map, elegant and affordable hotels in Venice, picnic spots in the countryside -- there's information for every traveler, armchair or otherwise, who wants to experience the authentic flavor of northern Italy. Here is the Italian table for the adventurous and sophisticated, including every food-related situation, ritual, and tradition, from weather to waiters, climate to Chianti.